È stato il primo Centro Commerciale di Casalpalocco. Proprio all’ingresso del quartiere a pochi passi dalla Cristoforo Colombo, fra via Demostene e via di Casalpalocco. Ospita l’Ufficio delle Poste, bar, tabaccheria, supermercato, barbiere, rosticceria, ristoranti, alcuni negozi di abbigliamento, barbiere, parrucchiere, laboratorio di pasta artigianale, agenzia di viaggi.

Bozzetto dei primi progetti di Casalpalocco

“Il Piano Convenzionato con il Comune destina questa isola. a « case collettive con negozi ». Il rapporto di copertura consentito è 1 / 4,5 equivalente a circa un quinto della superficie fondiaria: l’altezza massima degli edifici è di m. 8,00. Le premesse della normativa configurano un complesso a destinazione mista, abitazioni e negozi, che è servito per realizzare le prime infrastrutture, in ordine di tempo, necessarie ad avviare la vita del quartiere residenziale. Il disegno planimetrico del complesso si sviluppa su tre lati di cui uno, quello di maggior lunghezza, parallelo alla via di Casalpalocco che accoglie i locali commerciali. Tale forma consente un notevole sviluppo di negozi sul fronte più idoneo alle affluenze del pubblico e consente inoltre di concentrare, su I fronte opposto, gli spazi riservati al parcheggio e alle manovre di caricamento delle merci; altri parcheggi riservati al pubblico, in posizione di più immediato contatto con i negozi, si trovano sulla via di Casalpalocco; una accurata sistemazione di superficie integra e correda le zone lastricate
con aiuole e piantagioni decorative. Il fronte degli esercizi commerciali, che comprendono anche il supermercato, un bar, l’ufficio po~tale e la farmacia, è interrotto da passaggi pedonali_ che mettono in comunicazione la « passeggiata dei negozi » con lo spazio retrostante dal quale si dipartono due scale esterne che conducono alle abitazioni del piano sovrastante. In due appendici ortogonali alle testate opposte del corpo dei negozi. s1 attestano: sul fronte nord il corpo che
contiene la stazione di servizio per l’assistenza automobilistica e la stazione dei carabinieri; sul fronte sud il complesso destinato ad un ristorante con rosticceria integrato al piano superiore da sale per banchetti e cerimonie con ampie terrazze. Alle abitazioni, destinate in prevalenza agli esercenti o comunque a coloro che lavorano nel centro stesso, si accede da giardini pensili collegati dal bai lato io e scale a cielo I ibero. Si tratta di appartamenti di piccolo taglio (tre camere utili con cucina e bagno). L’impianto volumetrico del complesso, basato su un disegno semplice e lineare, si movimenta con aggetti, logge, terrazze e pensiline che ne costituiscono la caratteristica più evidente. Ma è sopratutto nelle sistemazioni esterne, vuoi a livello del terreno che a quello del piano superiore, che si vedono gli aspetti più concreti e significativi di questa iniziativa, che anima l’insediamento residenziale circostante e ne costituisce uno dei poli di attrazione. La struttura è in cemento armato di tipo tradizionale con tamponature murarie rivestite in listelli di cotto, scale esterne in cemento grezzo in vista; le finiture interne sono di tono medio per le abitazioni, mentre di tono più elevato sono quelle del complesso del ristorante.”

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