“L’isola è destinata dal piano convenzionale con il Comune ad accogliere abitazioni sussidiate da locai i ad uso di attività artigianali varie; le norme stabiliscono il rapporto di copertura (un quinto della superficie fondiaria) e l’altezza massima (m. 14,50). Ne consegue che l’iniziativa comprende un
edificio di quattro piani ad appartamenti ed un corpo basso a botteghe, entrambi disposti secondo andamenti a semicerchio. La consistenza delle abitazioni è basata su un unico tipo di appartamento trasformabile, a seconda della necessità, mediante la diversa disposizione di armadi- parete, che ne organizzano lo spazio interno. L’edificio, che si articola su otto gruppi-scala dotati di ascensore, si sviluppa secondo un andamento a « esedra » che presenta scatti di sfalsamento,
delle unità binate, in modo da spezzare l’effetto- massa e conferire all’insieme modellazione e chiaroscuro. Ai fini dell’effetto visivo di alleggerimento contribuiscono anche i « pilotis » della zona libera basamentale destinata agli androni ed ai parcheggi. Corona l’impianto planivolumetrico il corpo basso destinato alle botteghe artigiane prospettante sulla «strada-parco» e debitamente distanziato da questa a mezzo di un piazzale di sosta arredato con alberature ed aiuole. L’interesse di questo complesso risiede nella particolare
concezione degli appartamenti. Questi, di superficie inferiore a 70 metriquadrati hanno la consistenza di due camere utili con servizi semplici; lo spazio di 45 metri quadrati, formante ingresso, soggiorno e cucina, offre la possibilità di essere
suddiviso in modo diverso mediante l’attrezzatura variabile di armadi-parete di dimensioni modulari in dotazione all’appartamento. In tal modo è possibile ottenere in alternativa le seguenti destinazioni: « ingresso, soggiorno, pranzo, cucina » oppure « ingresso, studio, letto aggiunto, cucina ». Gli appartamenti sono dotati di riscaldamento e di impianto per acqua calda autonomi con funzionamento a metano e dispongono di un ampio balcone di 13 metri quadrati e di soffitta. Per la realizzazione del complesso è stato applicato un sistema industrializzato per « componenti » basato cioè -sull’assemblaggio in cantiere di vari elementi costruttivi, prodotti dal l’industria e studiato in collegamento con la SOGENE nel quadro degli studi sulla industrializzazione edilizia.”

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