“Il complesso del le isole di ponente del territorio sito ai margini del « canale della Lingua » viene denominato Estremo Ovest del quartiere e con esso in pratica si concludono i programmi edilizi. Tutte le isole hanno indice di copertura pari alla ventesima parte della superficie fondiaria, ad
eccezione del l’isola 18 ove i I rapporto è del la decima parte. Tutte le costruzioni sono a due piani. Edificabilità quindi molto estensiva con possibilità di notevoli zone libere atte a potenziare gli aspetti naturali dei luoghi. Viene ripreso ed esteso su più vasta scala il tema delle case bifamiliari « duplex », delle case quadrifamiliari «duplex» e delle case
a schiera con appartamenti sovrapposti; la continuità del « verde attrezzato » per uso comune propone i I quadro di un « habitat » generale organizzato: prende sostanza quindi il criterio di fornire ai residenti il godimento della proprietà individuale fruendo tuttavia dei vantaggi di un inserimento in un contesto di vaste proporzioni. Il disegno planimetrico nasce dal concetto di creare un grande condominio servito da strade che corrono lungo i I suo perimetro esterno, in modo – da evitare qualsiasi attraversamento veicolare al suo interno. Dall’anello della «strada-parco» si dipartono le penetrazioni
per le residenze che, raggruppate in piazzette o in sequenze puntiformi o curvilinee, precludono con i loro giardini privati, l’accesso degli estranei alla zona condominiale interna dove sorgono nel verde le attrezzature sportive ad uso esclusivo dei residenti del complesso. La piscina )3 condominiale con i relativi servizi ed i campi da tennis è ubicata a cavallo delle isole centrali (1 e 21) ed il parco condominiale costituisce un « continuum », percorribile pedonalmente, che collega tutte le isole di questo complesso residenziale. La composizione planovolumetrica si articola sul•
l’impiego di tre tipologie diverse: le unità a piani sovrapposti associate a schiera secondo la versione in forma semicircolare immaginata per ottenere la massima difesa dal le introspezioni ( Rondò); le case quadrifamiliari isolate con quattro appartamenti « duplex » in posizione angolare (Quadrifoglio); le case bifamiliari isolate con due appartamenti « duplex » (Gemini ). La consistenza degli appartamenti varia, a secondo del tipo edilizio, da quattro camere utili con servizi doppi a sette camere utili con servizi tripli. Ampia dotazione di superfici per i giardini privati a livello dei piani inferiori oppure completa utilizzazione della terrazza di copertura assegnata agli appartamenti dei piani superiori del « Rondò ». Per il parcheggio dei veicoli sono previsti spazi riservati all’aperto oppure tettoie (carports) in adiacenza alla propria abitazione. Gli aspetti architettonici non si discostano sostanzialmente da quelli che hanno ·determinato la configurazione del quadro urbano . di Casalpalocco; coperture prevalentemente a tetto, superfici esterne intonacate e colorate diversamente in funzione di esaltare la composizione dei singoli raggruppamenti edilizi; struttura in cemento armato tradizionale. Elementi di caratterizzazione sono assegnati agli spazi coperti, antistanti gli ambienti di soggiorno per la vita ali ‘aperto, che sono realizzati con porticati di cemento grezzo.” Da Quaderni SO.GE.NE 1973

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