Casalpalocco isole 1-3-4-5-17-18-21 Parco e impianti sportivi. Qui troviamo il più grosso complesso sportivo condominiale di tutta Casalpalocco. Campi da tennis, piscina da 33 metri, campo da basket, e da calciotto. Un parco esteso e davvero bello che mette in comunicazione ben 7 isole e il centro sportivo.

Piscina di Piero Casalpalocco Parco Ovest
La Piscina “di Piero”

La piscina è ancora chiamata la “piscina di Piero” perché dalla sua costruzione e fino a pochi anni or sono, Piero è stato il bagnino e factotum della piscina e degli impianti sportivi. Generazioni di palocchini hanno imparato a nuotare proprio qui. Da qualche anno la piscina, gli impianti e il Parco sono sotto la tutela e le cure del suo successore, la bravissima Monica, ma la sua denominazione resta sempre “quella di Piero”.

La densità abitativa è notevolmente inferiore rispetto al resto del quartiere, i giardini sono mediamente molto grandi, anche quelli degli appartamenti denominati Rondò. Le tipologie abitative variano dagli appartamenti suddetti di circa 100 metri quadrati, alle quadrifamiliari dette quadrifoglio, alle bifamiliari dette Gemini. Tutte le unità hanno almeno tre camere da letto, case quindi progettate per famiglie in cerca di spazi verdi per i bambini. Da notare che tutte le abitazioni, nella progettazione molto accorta e lungimirante della Società Generale Immobiliare, non prevedevano sale hobby o garage seminterrati. Questo perché la parte Ovest di Casalpalocco è la più vicina al Canale della Lingua e procedendo verso il mare, i terreni si avvicinano a quota zero sul livello del mare. Questo tipo di progettazione (qualora non modificata da interventi effettuati successivamente da privati) consente a questi immobili di essere assolutamente protetti da allagamenti e liberi da umidità, contrariamente a quanto si possa pensare.

Il centro commerciale più vicino è quello dell’Isola 46

Casalpalocco isole-1-3-4-5-17-18-21 Parco e impianti sportivi Descrizione del progetto da parte della SO.Ge.Ne

“Il complesso delle isole di ponente del territorio sito ai margini del Canale della Lingua viene denominato Estremo Ovest del quartiere e con esso in pratica si concludono i programmi edilizi. Tutte le isole hanno indice di copertura pari alla ventesima parte della superficie fondiaria, ad
eccezione del l’isola 18 ove il rapporto è della decima parte. Tutte le costruzioni sono a due piani. Edificabilità quindi molto estensiva con possibilità di notevoli zone libere atte a potenziare gli aspetti naturali dei luoghi. Viene ripreso ed esteso su più vasta scala il tema delle case bifamiliari «duplex», delle case quadrifamiliari «duplex» e delle case
a schiera con appartamenti sovrapposti; la continuità del «verde attrezzato» per uso comune propone il quadro di un «habitat» generale organizzato: prende sostanza quindi il criterio di fornire ai residenti il godimento della proprietà individuale fruendo tuttavia dei vantaggi di un inserimento in un contesto di vaste proporzioni. Il disegno planimetrico nasce dal concetto di creare un grande condominio servito da strade che corrono lungo il suo perimetro esterno, in modo – da evitare qualsiasi attraversamento veicolare al suo interno. Dall’anello della «strada-parco» si dipartono le penetrazioni
per le residenze che, raggruppate in piazzette o in sequenze puntiformi o curvilinee, precludono con i loro giardini privati, l’accesso degli estranei alla zona condominiale interna dove sorgono nel verde le attrezzature sportive ad uso esclusivo dei residenti del complesso. La piscina condominiale con i relativi servizi ed i campi da tennis è ubicata a cavallo delle isole centrali (1 e 21) ed il parco condominiale costituisce un «continuum», percorribile pedonalmente, che collega tutte le isole di questo complesso residenziale. La composizione planovolumetrica si articola sul•
l’impiego di tre tipologie diverse: le unità a piani sovrapposti associate a schiera secondo la versione in forma semicircolare immaginata per ottenere la massima difesa dal le introspezioni ( Rondò); le case quadrifamiliari isolate con quattro appartamenti « duplex » in posizione angolare (Quadrifoglio); le case bifamiliari isolate con due appartamenti «duplex» (Gemini ). La consistenza degli appartamenti varia, a secondo del tipo edilizio, da quattro camere utili con servizi doppi a sette camere utili con servizi tripli.

Ampia dotazione di superfici per i giardini privati a livello dei piani inferiori oppure completa utilizzazione della terrazza di copertura assegnata agli appartamenti dei piani superiori del «Rondò». Per il parcheggio dei veicoli sono previsti spazi riservati all’aperto oppure tettoie (carports) in adiacenza alla propria abitazione. Gli aspetti architettonici non si discostano sostanzialmente da quelli che hanno ·determinato la configurazione del quadro urbano di Casalpalocco; coperture prevalentemente a tetto, superfici esterne intonacate e colorate diversamente in funzione di esaltare la composizione dei singoli raggruppamenti edilizi; struttura in cemento armato tradizionale. Elementi di caratterizzazione sono assegnati agli spazi coperti, antistanti gli ambienti di soggiorno per la vita ali ‘aperto, che sono realizzati con porticati di cemento grezzo.” Da Quaderni SO.GE.NE 1973

  • Cocciniglia tartaruga del Pino a Casalpalocco verde parco ovest casalpalocco
  • Casalpalocco Parco Isole 1, 18, 21 Estremo Ovest

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *