Isola 26 Nord e Sud: la residenzialità duplice di Casalpalocco
Nel settore settentrionale di Casalpalocco, due isole abitative affacciate su viale Gorgia di Leontini raccontano una scelta progettuale deliberata: dividere la medesima tipologia costruttiva in due modelli abitativi opposti. L’isola 26 Nord opta per la comunità controllata; l’isola 26 Sud per l’apertura. Entrambe rispecchiano la filosofia del piano convenzionato, dove la geometria urbana governa la densità abitativa e le spazi comuni definiscono il senso di appartenenza.
Localizzazione: il cuore del quartiere modello
Le due isole sono delimitate da un sistema stradale che connette il quartiere: via di Casalpalocco, via Asclepiade, via Epicuro, via Epitteto,via Annassagorae via Apelle per l’isola 26 Sud; via di Casalpalocco e via Alessandro Etolo per l’isola 26 Nord.
Dalla loro posizione centrale, è possibile raggiungere a piedi i principali servizi del quartiere. Scopri comecamminare a Casalpalocco attraverso le strade parcoper una visione completa della mobilità dolce.
Il progetto abitativo: edifici duplex e flessibilità abitativa
Il piano convenzionato prevede un’edificazione estensiva a bassa densità:edifici di due pianicon un rapporto di copertura di 1/4,5, circa un quinto della superficie fondiaria disponibile. Questa proporzione, tipica dell’urbanistica romana degli anni Settanta, garantisce respiro tra gli edifici e preserva il verde.
Le soluzioni abitative sono prevalentementeunità duplex— una scelta che offre continuità verticale agli spazi domestici. Sono disposte sia in edifici lineari continui sia in edifici isolati, creando una varietà tipologica consapevole: diverse grandezze per esigenze diverse.
Isola 26 Nord: il condominio chiuso con servizi esclusivi
L’isola 26 Nord è organizzata comecomunità riservata: accesso unico, sorveglianza e unapiscina condominialedestinata esclusivamente ai residenti. Questa scelta crea un grado di privacy e di controllo dello spazio collettivo.
La tipologia edilizia
- Edifici lineari: ospitano duplex di un unico tipo, con portico d’ingresso che funge da spazio coperto per il parcheggio. Ogni unità dispone dicinque stanze utili, bagno padronale con doccia, toilette di servizio.
- Edifici isolati: quattro duplex angolari per edificio, anch’essi concinque stanze, doppi servizi, garage e cantina in seminterrato.
Spazi comuni e circolazione
La composizione èassiale e quasi simmetrica. La viabilità interna genera una serie di piazzette e spazi parcheggio che arricchiscono le prospettive visuali e frammentano la percezione della massa edilizia.
Isola 26 Sud: il condominio aperto e la diversificazione tipologica
L’isola 26 Sud rompe con il modello chiuso: è uncondominio aperto, dove la permeabilità dello spazio collettivo riflette una visione di quartiere integrato. Qui la varietà abitativa è ancora più marcata.
La tipologia edilizia
- Edifici lineari: duplex consette stanze utili, bagno e doccia padronali, toilette di servizio, cantina e garage in seminterrato. Più ampi rispetto alla tipologia dell’isola Nord.
- Edifici isolati: quattro duplex concinque stanze, doppi servizi, toilette per gli ospiti, cantina, garage e unaterrazza di copertura ad uso privato— elemento raro, che espande lo spazio abitativo verso l’esterno.
La composizione planare
Come nell’isola Nord, la composizione è assiale e quasi simmetrica. Gli spazi di parcheggio e le piazzette seguono il medesimo principio ordinatore.
I sistemi costruttivi: la tecnica del periodo
Entrambe le isole condividono soluzioni costruttive razionali, tipiche della prefabbricazione leggera degli anni Settanta:
- Struttura: cemento armato tradizionale
- Tamponature: muratura intonacata e tinteggiata
- Tramezzature interne: pannelli di gesso
- Impianto idrico-sanitario: blocchi igienici prefabbricati, che centralizzano e razionalizzano i servizi
- Coperture: prevalentemente in tetto alla romana
Queste scelte tecniche riflettono una sensibilità al controllo dei costi e alla velocità costruttiva, senza compromessi sulla solidità strutturale.
Cosa c’è intorno: i servizi raggiungibili
Entrambe le isole si trovano a pochi minuti a piedi dai principali centri commerciali del quartiere:
La vicinanza ai servizi è una delle qualità strutturali di questo settore del quartiere.
Leggi l’articolo nel contesto
Questo articolo fa parte dellaGuida Completa all’Architettura di Casalpalocco: Un Quartiere-Modello tra Urbanistica e Natura, dove approfondisci le altre isole, il sistema viario, il verde pubblico e la filosofia progettuale complessiva.
Fonte: Quaderni SO.GE.NE, 1973
















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