Il Cinema San Timoteo di Casalpalocco propone questo fine settimana (10–12 aprile) due titoli molto diversi tra loro, accomunati da una qualità rara: entrambi raccontano persone che cercano un senso, in condizioni di resistenza o di deriva. Due modi diversi di guardare il mondo, e forse anche se stessi.
Divine Comedy— venerdì 10 aprile ore 21:00 e sabato 11 aprile ore 15:30
Genere: commedia
Diretto dall’iraniano Ali Asgari (già noto perKafka a Teheran),Divine Comedyè una commedia che sa essere anche un atto di coraggio politico. Il protagonista è Bahram, un regista sulla quarantina che da anni si scontra con la censura del Ministero della Cultura iraniano: nessuno dei suoi film ha mai ottenuto il permesso di essere proiettato in Iran. Dopo l’ennesimo rifiuto, decide di partire per un viaggio clandestino in Vespa, insieme alla sua produttrice Sadaf, per portare il film direttamente al pubblico, sala per sala, aggirando il sistema. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, il film è una storia di resistenza gentile e ostinata, raccontata con ironia e affetto.
È un film adatto a chi ama il cinema d’autore internazionale, a chi è sensibile ai temi della libertà di espressione e della censura, e a chi apprezza le storie in cui l’umorismo convive con la tensione. Non è un film per bambini, ma è accessibile a un pubblico adulto curioso e aperto.
Vale la pena sapere che il regista Ali Asgari, dopo Cannes 2023, si è visto confiscare il passaporto dalle autorità iraniane e gli è stato imposto un divieto di regia. Ha continuato lo stesso a lavorare.
Rental Family – Nella vita degli altri— sabato 11 aprile ore 21:00 / domenica 12 aprile ore 15:30 e 18:30
Genere: commedia drammatica
Ambientato nella Tokyo contemporanea,Rental Familyracconta di Philip (Brendan Fraser), un attore americano da anni alla deriva nella capitale giapponese, senza lavoro stabile né certezze. La sua vita cambia quando incontra Shinji, responsabile di una strana agenzia che affitta attori per interpretare parenti o amici inesistenti nella vita di persone sole. Philip inizia così a recitare il ruolo del padre assente, dell’amico d’infanzia, del compagno di giochi — incarico dopo incarico, scopre che la finzione può aprire porte vere, verso l’empatia, l’appartenenza, la connessione umana.
Il film è diretto da Hikari, regista giapponese, ed è ispirato a un fenomeno reale: in Giappone esistono davvero agenzie che offrono questo servizio. Presentato al Toronto International Film Festival 2025 e alla Festa del Cinema di Roma, è stato inserito dal National Board of Review tra i dieci migliori film dell’anno.
È un film per un pubblico ampio: chi ama le storie di redenzione silenziosa, chi segue Brendan Fraser dopo il suo ritorno sullo schermo, chi è curioso di cultura giapponese, chi preferisce un cinema capace di commuovere senza sentimentalismo. Adatto anche a spettatori più giovani, purché abbiano una certa sensibilità al tema della solitudine.
I biglietti si acquistano online su2tickets.itoppure direttamente in biglietteria. Per informazioni: 06.50916710.





















































