web radio link casalpalocco

Da Casalpalocco, con passione: nasce WebRadioLink, la radio che suona come gli anni ’70-’80-’90

Un mixer, qualche microfono, una collezione di vinili digitalizzati uno per uno e una passione che non si è mai spenta davvero. Bastano questi ingredienti per capire cosa siaWebRadioLink, la web radio nata a Casalpalocco nell’aprile 2026 per iniziativa di Gianni Casser — già animatore culturale del quartiere grazie al Teatro Leontini — e già disponibile su smartphone, tablet, computer e persino su Alexa.

Chi ha vissuto l’era d’oro delle radio private sa di cosa stiamo parlando: quando nascevano le radio di quartiere, di città, con le scalette costruite sulle dediche e le richieste al telefono, le pubblicità del negozio sotto casa, con per dj e speaker i ragazzi della porta accanto o qualche compagno di scuola. Chi, negli anni ’80, non ha avuto come sottofondo il jingle di qualche radio privata mentre preparava la maturità o se ne stava sull’asciugamano al mare? Per questo, quando ho saputo dell’esistenza di WebRadioLink, ho sentito che bisognava raccontarla.

webradiolink

WebRadioLink una radio che nasce da lontano

Per capire WebRadioLink bisogna tornare agli anni Settanta, quando le prime radio private spuntavano ovunque con pochi mezzi e una fantasia inesauribile. Gianni Casser ci era dentro fino al collo: «Insieme ad alcuni amici acquistammo tutto il necessario — un mixer, microfoni, i giradischi della Reader’s Digest modificati e un piccolo trasmettitore FM. Trasmissioni di giorno e di notte, che forse non ascoltava nessuno, ma noi immaginavamo che tutta Roma non avesse nulla da fare e stesse ad ascoltarci.» La prima telefonata di un ascoltatore che chiedeva un brano rimase impressa per sempre. Da lì, la collaborazione con emittenti sempre più strutturate, fino ai grandi network nazionali, alcuni dei quali ancora oggi in attività. Poi la vita, la famiglia, le scelte diverse. Ma la fiamma non si è mai spenta.

Cinquant’anni dopo, quella stessa fiamma ha trovato un nuovo combustibile: internet. «Forse non ascolterà mai nessuno WebRadioLink», dice Gianni con la lucidità di chi sa bene cos’è la passione vera, «ma che siano 1 o 1000 ascoltatori per me è la stessa cosa. Anzi, probabile che 1 sia io stesso!»

Il suono di Casalpalocco

Gli studi di WebRadioLink sono fisicamente a Casalpalocco,nel cuore di quel quartiere che Gianni ha imparato ad amare in vent’anni di vita tra i viali alberati e il silenzio che — dice — «è forse la caratteristica unica di Casal Palocco». Una zona dove ci si conosce poco, dove le occasioni di incontro si sono rarefatte. Non è un caso che Gianni abbia già provato a ricucire questo tessuto sociale nel 2014, fondando il Teatro Leontini, punto di riferimento per la comicità e l’illusionismo nel quadrante sud-ovest di Roma. WebRadioLink è il passo successivo: «Il passo per arrivare alla radio era inevitabile. Sempre di spettacolo si tratta.»

L’obiettivo dichiarato è creare una colonna sonora per le giornate del quartiere — e non solo. Perché WebRadioLink è ascoltabile in tutta Italia e già conta ospiti collegati dalla Calabria e dalla Svizzera per registrare “Parlo alla Radio”, il programma di punta dell’emittente.

Cosa si ascolta (e come)

Il cuore della programmazione musicale è fatto per il 70% di brani digitalizzati direttamente dai vinili originali — con tutto il fascino del crepitio della puntina sul disco — e per il restante 30% da CD. Il palinsesto abbraccia i grandi successi italiani e internazionali degli anni ’70, ’80 e ’90, con qualche incursione nel presente purché il brano sia, come dice Gianni, «cantabile in macchina o mentre si corre o si passeggia».

Ascoltare WebRadioLink è semplicissimo: basta aprire il browser e digitarewww.webradiolink.it— il pulsante di ascolto è la prima cosa che appare. L’app è disponibile sia su App Store (iPhone e iPad) che su Android direttamente dai server della radio. In auto con il Bluetooth attivo, l’audio passa automaticamente all’impianto dell’autovettura. E per chi ha Alexa in casa, basta dire:«Alexa, apri la skill WebRadioLink».

I programmi di WebRadioLink: dal mattino alla notte

La giornata radiofonica di WebRadioLink è scandita da un palinsesto ben costruito. La mattina, dalle 7:30 alle 10:00, accompagna il risveglio e il tragitto verso il lavoro con grandi successi e le rubriche classiche — meteo, oroscopo — con un tocco di originalità:l’oroscopo del giorno prima. L’idea è di Gianni: «Chi di noi ha mai registrato l’oroscopo per verificarlo? Il giorno dopo nessuno ricorda cosa era stato pronosticato. Allora ho pensato: creiamo la possibilità di verificare.» Ogni mattina, segno per segno, si ascolta l’oroscopo della giornata appena trascorsa. Una rubrica irresistibile per chi vuole capire — finalmente, con le prove in mano — se le stelle ci “prendono o meno”.

Non mancano ledediche e le richieste musicali, aggiornate però alla modernità: si può indicare giorno e orario di messa in onda con almeno 24 ore di anticipo. Niente più attese infinite come negli anni Ottanta, quando si aspettava col fiato sospeso che il proprio brano andasse in onda al momento giusto.

A mezzogiorno spazio allaHit Parade, ricostruita con le stesse sonorità dell’epoca: ogni settimana le classifiche originali dello stesso mese negli anni ’70, ’80 e ’90. Ad aprile, le classifiche di aprile 1970, 1980, 1990.

Il programma più atteso è però“Parlo alla Radio”: gli ascoltatori diventano speaker per un’intera settimana, raccontando — insieme a Gianni — i ricordi legati alle canzoni della loro vita. Le canzoni del primo amore, quelle del film che non si dimentica, quelle che si cantano sotto la doccia. Chi vive vicino agli studi può registrare di persona; chi è lontano si collega da remoto in alta qualità, come se fosse seduto in studio. Il programma va poi in onda per sette giorni consecutivi, a giorni alterni, mattina e pomeriggio.

La notte, dalle 22:00 alle 7:30, WebRadioLink cambia pelle: musica d’atmosfera, poesie, aforismi, pensieri. «Mi piace immaginare di accompagnare gli ascoltatori mentre leggono un buon libro o raccolgono i pensieri sulla giornata appena trascorsa», dice Gianni. Dal prossimo maggio arriveranno anche gli speciali dedicati agli anni ’50, con Elvis e le sonorità del dopoguerra. Il sabato e la domenica notte, invece, spazio alla musica disco: quella che, ancora oggi, non si riesce a non ballare.

Una radio aperta a tutti

WebRadioLink non ha pubblicità. Trasmette solo quello che vuole, senza vincoli di case discografiche o palinsesti imposti.È una radio privata nel senso più letterale — e più bello — del termine. Ed è aperta alle collaborazioni: chiunque voglia partecipare, proporre idee o prenotare la propria settimana come speaker può scrivere ainfo@webradiolink.ito visitare il sito.

Alla domanda su chi dedicherebbe questa radio, Gianni non ha dubbi: la canzone sarebbeIl Sognatoredi Peppino di Capri, e la dedica andrebbe «a tutte quelle persone che ancora oggi dedicano un sorriso, una parola, un’attenzione anche a chi non si conosce direttamente». E aggiunge, con la stessa ironia affettuosa che attraversa tutta la sua storia: «Ma forse è solo un sogno.»

Forse. O forse no.

Visita Casalpalocco

Dove siamo

Casalpalocco su Google Maps