Weekend a Casalpalocco tra memoria e presente: la mostra “Anni 70” e l’incontro con Laura Ceccacci alla Ubik per il suo romanzo d’esordio.
Quanto è importante per una comunità che vuole sfidare il tempo e i cambiamenti condividere e mantenere vivi i bei ricordi del passato?
Sabato 19 e domenica 20 settembre, Casalpalocco risponde a questa domanda in modo concreto. Il gruppoCasalpalocco Anni 70allestisce una mostra che guarda indietro, verso il paesaggio interiore della comunità. Siamo veramente felici di questa iniziativa perché la memoria condivisa crea appartenenza, non solo per chi ha visto nascere Casalpalocco, ma anche per chi vi si è trasferito da poco e scopre di abitare un quartiere con una sua microstoria(paragonata alla storia millenaria della città di cui facciamo parte)che vale la pena conoscere.
La mostra che riporta a casa

AlCentro Sociale Polivalentedi viale Gorgia di Leontini parte la seconda edizione di“Casalpalocco Anni 70“, una mostra-ricordo che racconta la genesi del quartiere. Dalle 10.00 alle 20.00 di sabato e domenica, il CSP si trasforma in archivio vivente di una comunità che ha saputo scrivere la propria storia in mezzo secolo.
Il gruppoCasalpalocco Anni 70, frequentato dai “nostalgici” della vecchia Palocco, come potremmo chiamarli con tenerezza, custodisce un compito specifico: mantenere viva la memoria della trasformazione urbana e umana che ha fatto diventare questo quartiere quello che è oggi. Quello che emerge dal racconto dei curatori è un’immagine precisa: una landa desolata alle porte di Ostia, le mappe rinascimentali in Vaticano la mostravano ancora coperta di paludi malsane e terreni inabitabili — trasformata dalla Generale Immobiliare a partire dalla fine degli anni Cinquanta in una “cittadina villaggio” dal modello americano. Villette e ville (non necessariamente di lusso ndr) circondate dal verde, giardini pubblici e privati e piscine condominiali, un’idea di abitare che mescolava l’aspirazione alla integrazione della natura e il verde con la struttura del nucleo urbano.
Nel materiale esposto — magliette storiche della polisportiva locale (il calcio della Polista per compiere 60 anni), cartoline autoprodotte dal tabaccaio del centro, numeri dellaGazzetta di Casal Palocco(il primo free press italiano, fondato dal giornalista Rai Fabrizio Schneider), raccolte diRelaxaeZeus, non è solo nostalgia a parlare. Questi oggetti raccontano un’epoca senza social e cellulari, eppure la vita di comunità era ricchissima, forse più di adesso. Lo sport, i tanti sport, le squadre locali, le polisportive — la musica dal vivo, i luoghi fisici di piazze, i centri commerciali, i parchi, perfino i mezzi di trasporto come la corriera per l’Eur avevano un potere aggregante straordinario. Erano i vettori attraverso cui passava la comunità, i nodi dove le persone si incontravano, si riconoscevano, costruivano legami.
Una mostra che è un viaggio nel tempo
Per i ragazzi di oggi, questa mostra è un viaggio nel tempo. Guardando questi oggetti, le foto, i documenti, scoprono che prima dello schermo c’era la piazza, prima del like c’era lo sguardo reciproco. Scoprono che la comunità si tesseva attraverso la presenza fisica, attraverso ritornelli di canzoni condivise, attraverso una partita di calcio della squadra del quartiere, attraverso l’attesa della corriera che ti portava altrove e poi ti ricondduceva a casa. È un insegnamento silenzioso ma potente: che la ricchezza di una comunità non dipende dalla tecnologia, ma dalla densità dei luoghi e delle relazioni che vi accadono dentro.
Come scrive Piergiorgio Burchi, uno dei curatori e super animatore del gruppo facebook, il progetto è nato dalla richiesta insistente di “vecchi residenti che attendevano ormai da un decennio” che si allestisse questa seconda edizione. C’è qualcosa di potente in questa pazienza: il desiderio di non perdere memoria non come museo statico, ma come occasione d’incontro e di testimonianza. La sala per il rinfresco è stato infatti intenzionalmente pensato: un luogo dove condividere ricordi mangiando insieme, come nei pomeriggi estivi di una volta. È l’antitesi del nostalghismo sterile — è memoria generativa, quella che crea ponti, non muri.
La musica della memoria
A fare da colonna sonora all’evento sarà ildj Ubaldo Toni, palocchino di origine, che oltre quattro decenni fa aveva fondato Radio Casalpalocco Stereo1insieme a Enrico Martinelli. Sarà presente anchePaolo Pasquali (Doctor Vintage)con il suo repertorio di musica del passato e le “platinatissime ballerine”. La scelta di popolare la mostra di musica dal vivo non è casuale: la memoria si cristallizza nei suoni, negli accordi, nelle canzoni che hanno accompagnato le vite di una generazione.
A Ubik, il coraggio di ricominciare
Nello stesso sabato, alle18.00, laLibreria Novarcadia Ubikdi via Senofane 143 ospita l’incontro conLaura Ceccacci, autrice in esordio, per la presentazione del romanzo che esplora i confini tra disagio mentale e libertà individuale.

Alba ha trentasette anni e ha già vissuto otto vite. Così inizia la storia di una donna cresciuta in una baraccopoli, passata per case famiglia e successi precoci come scrittrice per l’infanzia, poi moglie e madre in una piccola città — fino al momento in cui “qualcosa dentro di lei si è spezzato”. La fuga verso uno zoo, dove Alba lavora in totale sintonia con gli animali, è un gesto di autocura e di sottrazione, finché il passato non richiama il debito della responsabilità, nella forma di un marito che cerca risposte e una figlia che ha bisogno d’amore.
Il romanzo di Ceccacci parla di quello che potremmo chiamare il “viaggio inverso”: non partire per scoprire sé stessi, ma tornare per guarire. E la guarigione passa, dice l’autrice con una scrittura “vibrante ed evocativa”, per il perdono di sé. Interviene la libraia Laura Frateiacci.
Info pratiche:
“Casalpalocco Anni 70” — Mostra storica
- Quando: sabato 19 e domenica 20 settembre, 10.00-20.00
- Dove:Centro Sociale Polivalente, viale Gorgia di Leontini
- Musica live: dj Ubaldo Toni e Doctor Vintage
- Rinfresco con contributo della comunità
Laura Ceccacci a Ubik — Presentazione del romanzo d’esordio
- Quando: sabato 19 settembre, ore 18.00
- Dove: Libreria Novarcadia Ubik, via Senofane 143, Casalpalocco
- Con: Laura Frateiacci (libraia)
- L’autrice sarà presente
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Altre info utili su vostra segnalazione
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- Anche oggi Casalpalocco ha una sua radio e si chiamaWebRadioLink(La radio di oggi che suona come quelle degli anni 70-80-90), da non perdere.↩︎



























































